22 marzo
BECKETTIANA

L'ultimo nastro di Krapp
di Samuel Beckett
con Glauco Mauri
regia Glauco Mauri
durata 55'

Atto senza parole
di Samuel Beckett
ripresa video dello spettacolo diretto da Enrico D'Amato (1967)
con Glauco Mauri
durata 20'

Mi ricordo quando feci a Napoli queste due commedie: mentre recitavo "Atto senza parole" il pubblico iniziò a ridere e a dire "ma che sei una scimmia?" … Due capolavori dell’autore definito il punto zero del teatro contemporaneo rappresentati da colui che ne portò in Italia, a proprio rischio e pericolo, il verbo, o meglio, il non-verbo. Glauco Mauri rende un nuovo omaggio a Samuel Beckett strutturando per il Valle una serata BECKETTIANA, nella quale sarà possibile confrontare il Mauri di ora con quello di allora. In scena, infatti, L’ultimo nastro di Krapp, in cui l’attore riavvolgerà il nastro dei ricordi attraverso il dialogo con la voce registrata del giovane Krapp, allora giovane Mauri, in una emozionante coincidenza attore-personaggio. A seguire, il video dello spettacolo Atto senza parole, un comico tentativo di suicidio che diventa un’impresa dai risvolti improbabili caratterizzata da gag di taglio cinematografico. Una partitura scenica priva di parole di cui Mauri fu primo interprete italiano nel 1962, diretto da Franco Enriquez, regista di quella ‘Compagnia dei Quattro’ che, tra il 1961 e il 1964, portò nel teatro italiano una ventata di creatività e spirito innovativo.